trattenere o lasciare, di Marcello Maugeri

Che cosa trattengo? che cosa lascio andare? è un tema ricorrente nei percorsi di coaching.

Ovvero, che cosa delego e che cosa controllo da vicino, nel mio lavoro come manager? Oppure, quanto lascio che i miei figli decidano e agiscano da soli, e quanto sto loro accanto nella loro quotidianità? Oppure in che misura curo i dettagli del mio lavoro artigianale, e in che misura lascio che i clienti e i collaboratori personalizzino il risultato? Oppure, vale la pena di seguire tutti i prodotti o servizi che realizzo, oppure è meglio scegliere e focalizzarsi su quelli che danno un risultato migliore? Oppure, nel mio lavoro artistico esplicito ogni possibile interpretazione di quanto offro, o lascio che sia il pubblico a completare il lavoro con le sue considerazioni? Oppure, se l’amico o l’innamorato o il socio si stanno stancando di me, quanto li lascio allontanare o quanto mi sforzo di sedurli ancora?

Il mix giusto -e variabile nel tempo– fra le possibili declinazioni del tema trattenere/lasciare andare è difficile da trovare, e rappresenta un punto interrogativo per tanti manager, allenatori, genitori, insegnanti.

Dentro il percorso di coaching, possiamo utilizzare un’immagine per facilitare l’associazione di idee, arrivare con l’intuizione dove la logica non ci supporta o addirittura ci mette in difficoltà. Il coach potrà mostrare al coachee  la bella opera di Marcello Maugeri che illustra questo testo: una grande tavola dipinta di viola sulla quale è accostato, in alto, un grosso pezzo di sughero, trattenuto da una cintura regolabile.

E’ stimolante porre a chi a chi è dentro questo dilemma domande di tipo analogico, che favoriranno lo sviluppo di intuizioni. Per esempio:

  • che cosa è il tuo sughero?
  • è leggero o è pesante? è più faticoso trattenerlo o lasciarlo andare? dove andrebbe se lo lasciassi andare?
  • che cosa usi tu come cintura per trattenere? è tua o di qualcun altro? ne sei soddisfatto? come la regoli? ogni quanto tempo?
  • che cosa è la tua tavola di fondo? di che colore è? la hai dipinta tu o la hai trovata così? ne sei soddisfatto o vorresti cambiarla?
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Di Cristina Volpi

Coach accreditata ICF e EMCC, Founder del magazine CoachingZone, Master di II livello in coaching e comunicazione Strategica. Ha operato per imprese multinazionali e familiari e not-for-profit, in Italia e in svariati paesi Europei, in USA, in Brasile, in India, lavorando con Pirelli, Studio Ambrosetti, Butera & Partners e come libera professionista; attualmente è volontaria con Sodalitas. Ha pubblicato “Leader, storie vere ed inventate di imperatori, manager e capi” Ed. Il Fenicottero; “C’era una volta il capo” Ed. Fendac; “Bilanci e Veleni” e “Banditi in Azienda” Ed. Guerini; “Sconcerto Globale” con Favero, Ziarelli Ed. Apogeo; “No Smoking Company” con Favero, Ziarelli, Ruggeri, Ed. Kowalski.