Caro Diario
Chiedere al coachee di tenere un diario è un suggerimento potente, uno strumento di autonomia che gli mettiamo fra le mani.
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Counselor Trainer e Breath Trainer certificato, si è formato in Francia ed in Italia, aprendosi ad esperienze di differenti scuole. Dopo più di vent'anni in aziende come Standa, Mediaset e Tecnosistemi, si dedica a consulenze, percorsi personali e di gruppo ed all'insegnamento in alcune scuole di counseling. Lavora principalmente con il metodo Innerbreathing, che ha creato assieme a Carole Entielle.
Dopo essere stato per tre anni presidente per la Lombardia di SIAF, un'associazione professionale in ambito olistico e counseling, ne è diventato coordinatore di area per il Nord Ovest. Membro del direttivo di Professioni Intellettuali Unite, è nella Consulta Regionale degli Ordini, Collegi e Associazioni Professionali della Regione Lombardia.
Opera principalmente a Milano ed ha collaborazioni in altre città italiane.
Anima il sito di divulgazione www.innerbreathing.org.
Chiedere al coachee di tenere un diario è un suggerimento potente, uno strumento di autonomia che gli mettiamo fra le mani.
Tutelare / insegnare a tutelarsi da influenze negative, è a volte un obiettivo dl mentor e counselor. A partire dalla diagnosi della situazione
Il coach e il counselor sono talvolta destinatari di sfoghi, di veleni, dell'ansia che attanaglia il protagonista di questa vignetta di Cavez.
Per imparare dobbiamo accettare di cambiare, ovvero perdere qualcosa. Che spesso non è un qualcosa banale, ma una certezza, o un'identità.