Pubblichiamo queste osservazioni perché sono importanti per i coach e i counselor. In quanto professionisti e potenziale motore dello sviluppo, nell’interesse comune di tutta la società.

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Spesso i lavoratori della conoscenza sono rimasti invisibili alle istituzioni. I loro talenti non sono stati utilizzati a pieno rispetto al loro potenziale.  In verità il settore delle professioni è rilevante per numerosità di soggetti e per la natura del contributo. Per la pressione sull’aggiornamento, l’imprenditività  e l’internazionalizzazione che portano, per l’immancabile apertura all’innovazione, per il mix di autonomia / attenzione al cliente / presidio della competenza che caratterizza ognuna di loro.

 

Città come Milano –e non solo-  hanno tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di sviluppo sociale ed economico dell’intero Paese, grazie alla potente concentrazione di energie professionali e delle loro rappresentanze.

 

Ci sono cose concrete che si possono fare. Per esempio le seguenti:

  • Indire gare di appalto dove il criterio di scelta sia la qualità/prezzo e non solo il prezzo, come indicato dal nuovo Codice degli Appalti
  • Sviluppare nel Comune le competenze di acquisto sostenibile di prestazioni e servizi professionali e su come fare ingaggi mirati su competenze qualificate
  • Promuovere nell’Amministrazione Comunale un diffuso comportamento etico nella gestione dei contratti, applicando politiche di massima rigorosità in termini di compensi, tempi di pagamento, controllo della catena di fornitura e verifica della qualità delle prestazioni fornite.
  • Offrire a prezzi convenzionati l’ospitalità ad associazioni e rappresentanze professionali. “La casa delle professioni” è uno spazio attrezzato che diventa luogo simbolico del valore delle professioni.
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Di Claudio Antonelli

Claudio Antonelli è consulente di Sviluppo Organizzativo, Pianificazione e Controllo Direzionale. Ha sviluppato la competenza collaborando con società di consulenza nazionali e internazionali. S’ispira all’approccio socio-tecnico e persegue lo sviluppo organico come processo di apprendimento organizzativo. Negli ultimi anni si è focalizzato sul tema della sostenibilità nelle imprese, partendo dall’etica nel lavoro professionale. E’ incaricato di docenza al Politecnico di Milano in seminari su Etica della Professione. E’ molto attivo nel mondo dell’associazionismo professionale. E’ Presidente di PIU’ Professioni Intellettuali Unite, Vice Presidente di Confassociazioni dove ha anche l’incarico di Presidente del Comitato Scientifico. In passato è stato per molti anni Presidente dell’associazione professionale italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione. Ha scritto sei libri, di cui il più recente è: ETICA pane quotidiano - Concetti chiave e linee guida di sviluppo comportamenti etici nella professione Franco Angeli Editore