Coaching e Sicurezza
Applicare il coaching nella sicurezza sul lavoro per migliorare i risultati in azienda. Costruendo fiducia, attenzione, consapevolezza e impegno
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Vi sono ruoli caratterizzati dalla solitudine. Si delega ma comunque se ne risponde, ci si confronta con altri ma poi si decide in autonomia. Si rischia, e può andare bene oppure male. Succede ai capi in genere, e succede soprattutto agli imprenditori.
Da qui l’esigenza di qualcuno che faccia da eco, da sparring partner, da supporto, da avvocato dell’angelo e del diavolo. Questa funzione, che è fondamentalmente da coach, è spesso svolta da avvocati, commercialisti, fiscalisti, consulenti di marketing o di strategia, in aggiunta al contributo professionale di tipo specialistico.
In questa sezione di Coachingzone si troveranno esempi e storie di coaching all’imprenditore, dove si mescolano e si sovrappongono i due piani della relazione. Per contribuire a scegliere il metodo adatto per ognuno dei due aspetti: assertivo quando si esprime una valutazione derivante dalla propria competenza, interlocutorio e maieutico quando ci si pone come spalla, come coach.
Applicare il coaching nella sicurezza sul lavoro per migliorare i risultati in azienda. Costruendo fiducia, attenzione, consapevolezza e impegno
Mettere insieme un certo numero di imprenditori per farne un gruppo è un'impresa complicata, al limite della contraddizione.
Coaching di gruppo per leggere le opportunità nei propri business, analizzandoli come sequenza di equilibri e fratture. Milano, 29/1/2016.
Quando il coachee è un imprenditore, la chiave di successo del coaching è la personalizzazione. Dei tempi, dei ritmi, dei ruoli.
Empatico, background di successi nel settore, metodo solido, un tocco di consulenza e di supporto personale. Che fa questo coach per te?
Non sempre un coach sa capire gli obiettivi meno espliciti del suo coachee. Allora è facile che il coaching stesso fallisca i suoi, di obiettivi.