Abbiamo dedicato tante Dirette a questo tema, ogni volta un mezzo di trasporto diverso per giocare a cosa ci ispira, se e come ci intriga, cosa tira fuori di noi stessi, in che personaggio possiamo trasformarci per il fatto di salire a bordo.
tempo di lettura 2’
Come guardiamo il conflitto dentro il gruppo con cui lavoriamo se ci immaginiamo
- seduti a guardarlo giù dal finestrino di un aereo?
- o dal chiuso di un sommergibile?
- dall’equilibrio in movimento sul monopattino?
- dalla condivisione di spazi che comportano il camper o il tandem?
Vale per tanti altri temi, che siano la scansione della nostra giornata, il futuro, il rapporto con il tempo, quanto spendere per il divano nuovo, ecc. Provateci!
Il mezzo di trasporto come metafora: sembra un gioco di parole, perché l’etimologia della parola metafora è proprio trasportare, portare da un luogo a un altro, dal greco μεταφορά.
Infatti, la metafora prende un’idea o una parola dal suo contesto abituale e la trasporta in un altro, creando un’immagine e un’analogia immediate, un ponte fra due situazioni che sono un po’ uguali e un po’ no.
Un passo indietro, parliamo di metodologia sull’uso delle metafore nel coaching
Usare le metafore dentro una seduta di coaching serve proprio a muovere la situazione e quindi sbloccare qualche passaggio, facendo ricorso a capacità non solo cognitive, ma anche emotive, immaginative:
- portare fuori il coachee, cioè permettergli di guardare da un’altra prospettiva al problema su cui chiede supporto e dentro al quale è fin troppo immerso
- oppure portare altrove il problema, in un altro contesto o con altri protagonisti, per vedere se il contesto o gli attori immaginari trovano soluzioni finora inaspettate.
E’ chiaro che sta al coach proporre la metafora giusta! Quella che parla al cuore e alla mente del coachee, che gli è immediatamente vicina e comprensibile, su cui non ha bisogno di chiedere dettagli, in cui può buttarsi con allegria a sperimentare un po’ di pensiero laterale.
Al contrario, la metafora sbagliata, cioè quella che non fa evocare niente o è incomprensibile/disturbante, costruisce invece un inciampo al fluire dell’immaginazione e dell’energia nella sessione di coaching o counseling.
Scegliere una metafora utile
Le metafore che prendono spunto dai mezzi di trasporto offrono una tale gamma di situazioni che è facile pescare quella utile alla specifica situazione del coachee.
Qualche esempio?
Per un problema di relazione il coach può chiedere che cosa succederebbe se con quella persona ci si trovasse in treno, in nave, in tandem, in auto: dove variano chi guida, se ci si può muovere, se si può scendere a piacimento.
Per individuare le risorse per un progetto possiamo far immaginare cosa avverrebbe su una mongolfiera che deve liberarsi della zavorra, oppure su un treno alta velocità che non fa fermate e quindi non ammette ripensamenti, sulla carrozza di Cenerentola che sta per trasformarsi in una zucca, oppure…
