Alibi etici – 5
Si fa ma non si dice. Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale.
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Claudio Antonelli è consulente di Sviluppo Organizzativo, Pianificazione e Controllo Direzionale. Ha sviluppato la competenza collaborando con società di consulenza nazionali e internazionali. S’ispira all’approccio socio-tecnico e persegue lo sviluppo organico come processo di apprendimento organizzativo.
Negli ultimi anni si è focalizzato sul tema della sostenibilità nelle imprese, partendo dall’etica nel lavoro professionale. E’ incaricato di docenza al Politecnico di Milano in seminari su Etica della Professione.
E’ molto attivo nel mondo dell’associazionismo professionale. E’ Presidente di PIU’ Professioni Intellettuali Unite, Vice Presidente di Confassociazioni dove ha anche l’incarico di Presidente del Comitato Scientifico. In passato è stato per molti anni Presidente dell’associazione professionale italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione.
Ha scritto sei libri, di cui il più recente è:
ETICA pane quotidiano - Concetti chiave e linee guida di sviluppo comportamenti etici nella professione
Franco Angeli Editore
Si fa ma non si dice. Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale.
Così fan tutti. Possiamo smontarlo? C’è un'anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale.
"A mia insaputa". Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale
Disimpegno morale. Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza.
C’è un aneddoto, su cui vale la pena di riflettere in chiave specifica per il coaching, la formazione, l'etica che ne è il presupposto
Il coach etico non induce dipendenza... ovvero come ogni consulente eticamente corretto stabilisce un termine, ed evita l'assuefazione