Coaching e liste
Le liste sono noiose ma indispensabili, utili ma antipatiche da mettere insieme, troppo corte o troppo lunghe, ma soprattutto trascurate...
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Coach accreditata ICF e EMCC, Founder del magazine CoachingZone, Master di II livello in coaching e comunicazione Strategica. Ha operato per imprese multinazionali e familiari e not-for-profit, in Italia e in svariati paesi Europei, in USA, in Brasile, in India, lavorando con Pirelli, Studio Ambrosetti, Butera & Partners e come libera professionista; attualmente è volontaria con Sodalitas. Ha pubblicato “Leader, storie vere ed inventate di imperatori, manager e capi” Ed. Il Fenicottero; “C’era una volta il capo” Ed. Fendac; “Bilanci e Veleni” e “Banditi in Azienda” Ed. Guerini; “Sconcerto Globale” con Favero, Ziarelli Ed. Apogeo; “No Smoking Company” con Favero, Ziarelli, Ruggeri, Ed. Kowalski.
Le liste sono noiose ma indispensabili, utili ma antipatiche da mettere insieme, troppo corte o troppo lunghe, ma soprattutto trascurate...
Il coaching non cura la malattia, questo è chiaro. Ma può sostenere, aiutare a sopportare. Aiutare il malato e anche i suoi cari
È capitato a tutti noi: di fare parte di un gruppo che condivide gli obiettivi e fa delle cose, in cui ognuno ha la sua parte.
Quando si ha un know how da trasmettere, quando insegnare piace. Quando si ha voglia di passare il testimone a qualcuno
Fra senior e junior, mettici il coach. Per agevolare la comunicazione, far sì che le conoscenze vengano trasmesse, che ci sia ascolto reciproco
O figli o carriera? non sempre. Ci sono aziende che vengono incontro, e supporti inaspettati dal mondo del coaching