Formatore o docente o coach
Sai distinguerle? Provaci qui. Insegnanti, formatori e i coach hanno alcune tecniche in comune e altre che li differenziano.
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Coach accreditata ICF e EMCC, Founder del magazine CoachingZone, Master di II livello in coaching e comunicazione Strategica. Ha operato per imprese multinazionali e familiari e not-for-profit, in Italia e in svariati paesi Europei, in USA, in Brasile, in India, lavorando con Pirelli, Studio Ambrosetti, Butera & Partners e come libera professionista; attualmente è volontaria con Sodalitas. Ha pubblicato “Leader, storie vere ed inventate di imperatori, manager e capi” Ed. Il Fenicottero; “C’era una volta il capo” Ed. Fendac; “Bilanci e Veleni” e “Banditi in Azienda” Ed. Guerini; “Sconcerto Globale” con Favero, Ziarelli Ed. Apogeo; “No Smoking Company” con Favero, Ziarelli, Ruggeri, Ed. Kowalski.
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Il percorso di coaching come ponte fra l'oggi e l'obiettivo da raggiungere. Imparare a coordinare, decidere, rischiare, stimolare la creatività
Serve davvero un coach per orientarsi verso il lavoro? non bastano determinazione, buona volontà, studi di qualità, una rete di conoscenze?
Ogni minuto passato a rispondere su Facebook o a una mail è un minuto tolto alle relazioni che ci danno felicità e allungano la vita
Roberta Milanese ed elementi chiave della Scuola. Metafore, prescrizioni, intervento sui blocchi emotivi o cognitivi o comportamentali
Proviamo con un paradosso. A muoverci lungo la scala dell'obiettivo con una spada fiammeggiante, un jolly speciale, un segnapunti musicale.