Vi presento nel video un esercizio di empowerment, ispirato al lavoro e all’insegnamento del prof. Massimo Bruscaglioni, esponente di spicco del Self-Empowerment in Italia.

L’empowerment è prima di tutto potenziamento, accrescimento di potenzialità, apertura di possibilità. Ci propone di partire da ciò che la persona  ha di speciale, e magari non ancora valorizzato.

Il processo parte da un fermarsi e guardare l’altro e l’altro me, in un modo nuovo, come persona unica e irripetibile … spostando l’interesse su ciò che è da empowerizzare, attivando con domande i motori del bisogno e del desiderio.

Questo esercizio è per tutti; in particolare:

  • un coach e un counselor le useranno per far riflettere il coachee sui suoi obiettivi, sull’uso che fa delle sue risorse, sulla consapevolezza che ha delle sue abilità
  • un capo può utilizzare questa tecnica per far emergere capacità non ancora utilizzate, e che potrebbero avere un valore nella professione
  • un commerciale, un manager possono avvalersi di queste domande per creare un ponte, una metaforica strizzata d’occhi che rende più fluide le relazioni di lavoro
  • un insegnante, un mentor, un educatore saranno interessati alle pepite del loro pupillo, ai giacimenti da esplorare e che potrebbero anche ribaltare le loro prospettive.

Provate anche voi!

 

 

 

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Di Paola Maria Uslenghi

Senior Training, Empowerment Coach, Carrer Coach per multinazionali, imprese, università e "persona", ha un’esperienza pluriventennale nel campo delle formazione, coaching e orientamento- Laureata presso l’Università Cattolica di Milano in Pedagogia, ha conseguito il Diploma Universitario di Consigliere Psicopedagogico e i Master in Processi di Orientamento e Consulenza alla Carriera e in Outdoor Training. Si è formata con professori e scienziati di fama internazionale tra i quali: Tim Gallwen, Otto Scharmer, Paul Watzlawick, Deepak Chopra, Orwin Avalon, Georg Senoner, Massimo Bruscaglioni, Paola De Leonardis, Daniele Novara…