Questioni di principio
Coach e mediatori si trovano spesso davanti a virus conflittuali: modi di dire e pensare che alimentano il conflitto
persone e desideri, competenze fra passioni e metodi
Come in tutte le professioni, la base etica di riferimento è cruciale.
Distingue il praticone dal professionista, tutela il cliente dall’asimmetria nel rapporto con il suo coach o counselor.
E’ l’equivalente del biglietto da visita, di un filo conduttore. La prima domanda che chi cerca un coach dovrebbe fare ai possibili candidati.
Coach e mediatori si trovano spesso davanti a virus conflittuali: modi di dire e pensare che alimentano il conflitto
Le buone intenzioni. Possiamo smontare questo alibi?
Così fan tutti. Possiamo smontarlo? C’è un'anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale.
"A mia insaputa". Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza, che fa separare comportamento e giudizio morale
Disimpegno morale. Possiamo smontarlo? C’è una sorta di anestesia della coscienza.
Conciliare l’unicità del singolo con le linee guida di sviluppo aziendali. Ci si riesce con il coaching e con le domande giuste